Quando le biografie che si incontrano in una casa comune fanno una generazione, le cui fondamenta sono fatte di empatia, qui intesa come forma estesa di comprensione di sé e altrui. Come fosse un sesto senso.
SESTOSENSO è una piattaforma che fa domande, allena al dubbio e incoraggia cambiamenti. È un osservatorio etnografico sull’identità collettiva di un territorio (il quartiere), che è sinergia di identità singole: raccolte, comprese e restituite.
Qual è il clima sociale? Mi sento accudito e ascoltato? Voglio abitare qui?
Qual è l’architettura delle relazioni? Chi vede cosa? Chi parla con chi? Chi resta invisibile?
"L’obiettivo è generare l’emergenza (affioramento) delle identità e delle storie che hanno contribuito a scriverle."
La radio è il medium che ci ricorda che capire non significa necessariamente vedere ma anche saper ascoltare con profondità. Un’intenzione che genera attenzione per le sfumature e sensibilità per il non detto, le pause, i respiri e gli errori.
È la piattaforma che "io parlante" condivido con "te ascoltante" per darti la possibilità di capirmi e di capirci e, insieme, fare quartiere.
SESTO SENSO si rivolge ai ragazzi tra i 15 e i 20 anni, nel delicato passaggio dall’adolescenza all’età adulta.
Scambiamo contenuti formativi socialmente rilevanti (filosofia, psicologia, narrazione) con storie autentiche che raccontano il quartiere: in diretta e registrate, in ogni caso condivise.